Rifare il sito mantenendo dominio e posta aziendale

Pianifica il cambio distinguendo registrazione del dominio, DNS, hosting e caselle e-mail.

Pubblicato da NikaliSoft · Nikali Ltd · Pubblicato: · Aggiornato:

Quattro elementi separati

La registrazione del dominio regola proprietà e rinnovo. I DNS indirizzano browser e sistemi e-mail. L’hosting serve le pagine; il fornitore di posta riceve e conserva i messaggi. Questi servizi possono avere fornitori diversi.

Cambiare sito non richiede un nuovo dominio né sposta automaticamente la posta. Esamina configurazione, accessi e rinnovi. Non inviare password nel modulo.

Esaminare la situazione attuale

Documenta DNS, vecchi URL e contenuti essenziali. Controlla moduli, download e integrazioni. Compatibilità e migrazione vanno concordate nel preventivo; un archivio sorgente non funziona ovunque senza configurazione.

Identifica e conserva MX, SPF, DKIM e DMARC salvo migrazione e-mail prevista. Non sostituire l’intera zona DNS o i nameserver senza ricreare i record necessari alla posta e agli altri servizi.

Anteprima, test e passaggio

Approva l’anteprima prima di modificare i record pubblici: mobile, desktop, link, contenuti, HTTPS e modulo. Pianifica eventuali reindirizzamenti degli URL cambiati.

Concorda il passaggio con chi gestisce dominio/DNS. Conserva dove possibile il vecchio sito per tornare indietro. Verifica poi sito e posta in entrata/uscita. Cache DNS, certificati e differenze dei fornitori impediscono di promettere sempre zero interruzioni.

Cosa concordare con NikaliSoft

La posta attuale resta salvo migrazione concordata separatamente. Caselle e notifiche dei moduli sono servizi distinti. Il dominio va intestato a te; il rinnovo si definisce nel preventivo.

Il rifacimento comprende il sito concordato, non tutte le migrazioni esterne. Configurazione del fornitore, spostamento delle caselle e lavori extra si quotano separatamente.

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